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In sala 8:

- Valerio e Teodosio Ronci

(attivi ad Atri da fine sec. XVI): S. Reparata  

(foto Gino Di Paolo), busto; argento sbalzato cesellato dorato, cm. 47 x 60. Provenienza: Atri, Basilica Cattedrale di S. Maria Assunta.

 

- Argentiere dell’Italia centrale (prima metà sec. XVII): calice, con raffigurazione di S. Pietro (1645); argento sbalzato, cesellato. Provenienza: Atri, Chiesa di S. Pietro, abbattuta agli inizi degli anni Sessanta.

- Teodosio Ronci (Atri, inizi sec. XVII): turibolo, datato 1604; argento sbalzato, traforato, cm. 27. Provenienza: Atri, Chiesa di S. Pietro, abbattuta agli inizi degli anni Sessanta.

- Argentiere dell’Italia centrale (prima metà sec. XVII): navicella per incenso; argento sbalzato, cesellato, cm. 9.

- Argentiere atriano (prima metà sec. XVII): patena, con raff. di S. Francesco;  argento dorato, inciso.

- Argentiere atriano (prima metà sec. XVII): pisside con raffigurazione di quattro scene della Passione; argento sbalzato, inciso. Provenienza: Atri, Chiesa di S. Pietro, abbattuta agli inizi degli anni Sessanta.

- Valerio Ronci (Atri, inizi sec. XVII): calice, datato 1602; argento cesellato, dorato, cm. 25,5. Provenienza: Atri, Basilica Cattedrale di S. Maria Assunta.

 

- Arte veneziana fine sec. XIII: Croce reliquiario  con miniature raffiguranti Cristo, la Vergine, S. Giovanni, S. Francesco, quattro Angeli; cristallo di rocca, argento dorato, cm. 35 x 28. Custodia lignea con raffigurazione di S. Elena; tempera su tavola. Provenienza: Atri, Basilica Cattedrale di S. Maria Assunta.

- Argentiere abruzzese sec. XV: reliquiario a croce su committenza di Luca Zucari di Poggio d’Atri; argento sbalzato, cesellato, dorato; smalti, niello. Provenienza: Atri, Basilica Cattedrale di S. Maria Assunta.

- Antonio Tacchini (fine sec. XVI - inizi sec. XVII): Crocifisso (datato 1608); argento sbalzato cesellato, cm. 50. Provenienza: Atri, Basilica Cattedrale di S. Maria Assunta.

- Argentiere abruzzese sec. XVI: Croce processionale; lamina d’argento sbalzato e dorato applicata su tavola, rame dorato; cm. 110 x 95. Provenienza: Atri, Basilica Cattedrale di S. Maria Assunta.

- Argentiere senese fine sec. XIV:pastorale a forme gotiche francesi ; argento sbalzato, cesellato, niello, cm. 167,5. Provenienza: Atri, Basilica Cattedrale di S. Maria Assunta.

- Argentiere del sec. XIX: ostensorio della Congregazione dei Cinturati di S. Agostino, datato 1853; argento sbalzato, cesellato.

- Argentiere inizi del sec. XIX: ostensorio; metallo dorato, argento sbalzato, cm. 70.

- Argentiere napoletano seconda metà sec. XVIII: ostensorio, datato 1775; argento sbalzato, cesellato, cm. 77.

 

- Argentiere napoletano sec. XVIII: cartagloria mistilinea; lamina di argento sbalzato, cesellato, su supporto ligneo.

- Argentiere napoletano sec. XVIII: cartagloria mistilinea; lamina di argento sbalzato, cesellato, su supporto ligneo, cm. 64 x 52.

- Arte dell’Italia centrale fine sec. XIII: pastorale ; avorio intagliato, dipinto, cm. 98.

- Arte dell’Italia centrale inizi sec. XIV: riccio di pastorale; avorio intagliato, in origine dipinto.

- Manifattura dell’Italia centrale sec. XVIII: palmatoria con stemma del cardinale Troiano Acquaviva; argento cesellato, inciso. Provenienza: Atri, Monastero di S. Chiara.

- Argentiere dell’Italia centrale seconda metà sec. XVIII: palmatoria; argento sbalzato.

- Argentiere napoletano sec. XVIII: due carteglorie mistilinee; lamina di argento sbalzato, cesellato, su supporto ligneo, cm. 34 x 23.

- Argentiere napoletano sec. XVIII: due carteglorie mistilinee; lamina di argento sbalzato, cesellato, su supporto ligneo, cm. 34 x 23.

- Arte abruzzese fine sec. XVIII: ostensorio reliquiario; lamina d’argento su supporto ligneo, cm. 39.

- Argentiere dell’Italia meridionale sec. XVIII: reliquiario ad ostensorio, argento filigranato, cristallo di rocca.

- Manifattura italiana sec. XIX: reliquiario a cassetta di S. Reparata, con stemma della Municipalità; ebano, argento sbalzato, dorato, cm. 34 x 24 x 35. Provenienza: Atri, Chiesa di S. Reparata.

- Arte abruzzese fine sec. XVIII: due ostensori reliquiari; lamina d’argento su supporto ligneo, cm. 52.

- Argentiere dell’Italia centrale sec. XVIII: corona per statua; lamina di argento sbalzato, pietre.

- Oreficeria italiana fine sec. XIX: corona per statua; oro giallo sbalzato, oro rosso, pietre, cm. 30 x 24. Provenienza: Atri, Monastero di S. Chiara.

- Argentiere dell’Italia centrale sec. XVIII: corona per statua; lamina di argento sbalzato.

- Argentiere napoletano sec. XVIII: turibolo e navicella per incenso, datati 1740; argento sbalzato, cesellato, traforato.

- Argentiere napoletano metà sec. XVIII: turibolo e navicella, raffiguranti l’Assunta; argento sbalzato, traforato. Provenienza: Atri, Monastero di S. Chiara.

- Argentiere napoletano metà sec. XVIII: turibolo e navicella per incenso; argento sbalzato, traforato.

- Manifattura italiana sec. XX: gioielli devozionali.

- Argentiere sec. XVIII: Santa Casa di Loreto e S. Ignazio di Loyola, medaglione devozionale;   argento filigranato, inciso.

- Argentiere abruzzese sec. XVIII: medaglione; argento filigranato, pietre.

- Argentiere sec. XVIII: reliquiario ad ampolla; cristallo, argento, rame.

- Manifattura italiana sec. XVIII: lente; ottone, cristallo di rocca.

 

- Chiodini (argentiere prima metà del sec. XX):

S. Gabriele  (foto Giovanni Cocco) busto; argento sbalzato, cm. 50.

 

 

 

- Chiodini (argentiere prima metà del sec. XX): reliquiario a tabella; argento parzialmente dorato, pietre.

- Manifattura abruzzese sec. XIX: S. Reparata ed offerente (datata 1800), placchetta per devozione di Luigi Cosagrandi; argento inciso, cm. 11 x 14. Provenienza: Atri, Monastero di S. Chiara.

 

- Argentiere  sec. XVIII: ostensorio a raggi fiammeggianti; argento filigranato, pietre, cm. 52.

- Argentiere napoletano sec. XVIII: ostensorio; argento sbalzato, cesellato, pietre vitree, cm. 56.

- Arte sec. XV: piatto per elemosine con motivi vegetali e animali, rame sbalzato, cesellato, cm. 48.

- Arte fine sec. XVI: alzata ovale con intrecci e figure zoomorfe; rame sbalzato, traforato.

- Argentiere romano sec. XVII: calice; argento sbalzato, cesellato, cm. 21,7.

- Argentiere dell’Italia centrale sec. XVIII: calice, datato 1767; argento sbalzato, cesellato, cm. 31,5.

- Argentiere napoletano sec. XVII: calice; argento sbalzato, rame dorato, cm. 23,5.

- Argentiere napoletano sec. XIX: calice; argento sbalzato, cm. 25. Provenienza: Atri, Monastero di S. Chiara.

- Oreficeria abruzzese seconda metà sec. XVIII: calice; metallo dorato, cesellato, cm. 25.

- Argentiere sec. XVIII: calice, con monogramma PJ sormontato da corona ducale; argento sbalzato, cm. 26.

- Manifattura italiana sec. XX: calice (cm. 24) e patena, dono di Mons. Leopoldo Teofili di Atri; argento dorato, gemme, avorio. Provenienza: Atri, Monastero di S. Chiara.

- Argentiere atriano seconda metà sec. XVIII: due calici; argento sbalzato.

- Argentiere abruzzese inizi sec. XIX: brocchetta a casco per Battesimo; argento inciso cesellato, cm. 7. Provenienza: Atri, Monastero di S. Chiara.

- Arte sec. XVI: vasetto ministratorio, datato 1596; argento, ottone, stagno.

- Francesco Antonio Marrone (attribuito a): pisside (cm. 28) e patena; argento sbalzato, dorato.

- Argentiere sec. XVIII: servizio da Battesimo, composto da ciotola e bacinella a conchiglia; ottone argentato, sbalzato, cesellato.

- Argentiere prima metà sec. XVIII: vassoio mistilineo, datato 1738; argento sbalzato, cm. 41 x 32.

- Argentiere napoletano seconda metà sec. XVIII: ostensorio, datato 1778; argento sbalzato, rame dorato, cm. 47,5.

- Arte seconda metà sec. XV: reliquiario a croce; cristallo, rame dorato e cesellato, cm. 45 x 28.

- Argentiere sec. XVIII: reliquiario a croce; argento, ottone, rame argentato, cristallo. Provenienza: Atri, Chiesa di S. Giovanni Battista.

- Argentiere abruzzese inizi sec. XIV: croce (reintegrata nella figura del Cristo); ottone sbalzato e dorato, cm. 46 x 41.

- Arte abruzzese primi del sec. XIV: croce astile; lamina di rame sbalzato, cesellato e dorato su supporto ligneo.

- Oreficeria abruzzese fine sec. XIV: tre frammenti di fonte battesimale; rame sbalzato, cesellato, dorato.

- Argentiere prima metà sec. XVII: pisside, datata 1634; argento, rame dorato, cm. 20.

- Francesco Antonio Marrone (Atri, seconda metà del sec. XVIII): pisside, datata 1773; argento sbalzato, dorato, cm. 26.

- Manifattura sec. XIV: Madonna della cintola, stemmi, scritte, piede di reliquiario della Congregazione dei Cinturati di S. Agostino; rame dorato, smalto. Provenienza: Atri, Chiesa di S. Agostino.

- Argentiere sec. XVII: vasetto ministratorio; argento cesellato, inciso.

- Argentiere dell’Italia centrale sec. XVI: servizio da lavabo con brocca e bacile; argento sbalzato e cesellato.

- Argentiere atriano fine sec. XVII: servizio per aspersione con secchiello e aspersorio; argento sbalzato, cesellato.

- Argentiere seconda metà sec. XVII: calice; argento sbalzato, cesellato, cm. 31,5. Provenienza: Atri, Monastero di S. Chiara.

- Argentiere metà sec. XVIII: calice; argento sbalzato, cesellato, cm. 26,5.

- Argentiere napoletano sec. XIX: calice; argento sbalzato, metallo dorato.

- Argentiere abruzzese sec. XVII: calice, datato 1653; rame dorato. Provenienza: Atri, Monastero di S. Chiara.

- Argentiere prima metà sec XVIII: calice, Carolus Joseph Caselius, 1732; argento sbalzato, cesellato, inciso.

- Argentiere inizi sec. XIX: calice e patena; metallo cesellato, argento sbalzato.

- Argentiere seconda metà sec. XVII: calice, argento sbalzato, cesellato, cm. 23.

- Argentiere sec. XX: calice e patena, donati da S.S. Papa Giovanni Paolo II.

- Argentiere sec. XVIII: calice; metallo dorato, argentato, sbalzato, cm. 25.

- Argentiere fine sec. XVII: calice del cardinale Troiano Acquaviva; rame dorato, argento sbalzato e cesellato.

- Argentiere atriano seconda metà sec. XVIII (Francesco Antonio Marrone?): calice, datato 1748; argento sbalzato, dorato.

- Argentiere sec. XV: reliquiario a croce; argento dorato bulinato, cm. 24 x 19. Provenienza: Chiesa di S. Agostino in Atri.

- Arte sec. XV: Annunciazione, piatto per elemosine; rame sbalzato, cesellato, cm. 38.

- Piatto in custodia temporanea, dalla Parrocchia di S. Anastasio in Poggio Cono (TE).

 

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