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Il Museo

Informazioni

Il Museo

Il Museo Capitolare di Atri fu istituito nel 1912 su iniziativa di Mons. Raffaele Tini.

Collocato nell’ordine superiore di un chiostro benedettino cistercense del sec. XIII, il Museo si articola in 8 sale con opere di vario genere provenienti in gran parte dalla Cattedrale e dalle altre Chiese atriane.

Le prime due ricostruiscono la Sagrestia della Cattedrale, con busti reliquiari, armadi (secc. XVII – XVIII), codici miniati e incunaboli (secc. XII – XVIII), paramenti liturgici (secc. XVI – XVIII).

Le tre sale successive sono dedicate alla pinacoteca (XIV – XIX sec.): polittici, tavole, tele, statue lignee, che ornavano, oltre alla Cattedrale, le Chiese di S. Leonardo e S. Pietro, abbattute in Atri nella seconda metà del Novecento.

Nella grande sala dell’ala orientale sono esposte le ceramiche (XVI – XX sec.), con i cento pezzi della donazione “Vincenzo Bindi” che affiancano ulteriori creazioni delle grandi famiglie di maiolicari di Castelli.

Una sezione d’angolo ospita inoltre alcune terrecotte (XIII – XVIII sec.) provenienti dalla Chiesa agostiniana di S. Caterina d’Alessandria.

Chiudono l’esposizione le due sale dedicate rispettivamente all’argenteria sacra e alla collezione Tommaso Illuminati, opere in legno, bronzo e terracotta del sec. XX donate dai figli dell’artista.

Nel percorso museale sono compresi i due ordini esterni del Chiostro, con reperti lapidei di diverse epoche, e l’ampia cisterna romana, invaso rettangolare del III sec. a.C. che in Età imperiale fu convertito in piscina limaria collegata al soprastante complesso termale, fino al riuso per scopi di culto a partire dal X-XI sec. (primo nucleo edificatorio della Cattedrale).

accanto alla cattedrale di Santa Maria Assunta - chiusa per restauro post terremoto -, nella viuzza che la fiancheggia sul lato sinistro rispetto alla piazza, si trova questo museo, composto da 7 sale, veramente ben allestito e ricco di reperti molto interessanti. mi ha stupito positivamente per la qualità degli oggetti, specialmente per quanto riguarda le sezioni di oreficeria e di ceramica. nel piccolo locale che precede la biglietteria e in quest'ultima sono esposti alcuni reggi candela di fattura napoletana, reliquiari e parti di mobili in legno. poca roba. la prima grande sala espone una serie di armadi in legno intagliati molto belli e alcuni testi sacri antichi, posti in un paio di vetrine. la storia dei mobili è spiegata in un breve pannello informativo ben fatto e semplice da leggere. le 3 salette successive presentano quadri e qualche scultura provenienti da chiese del territorio mentre quella seguente espone un centinaio di ceramiche dipinte, donate da un collezionista. dopodichè si possono ammirare splendidi oggetti di oreficeria tra cui spiccano un bastone pastorale, una pianeta con fascia del 1400 e una croce reliquiario di cristallo di rocca e figure smaltate di inestimabile valore accanto a ostensori, croci, calici, ecc. l'ultima saletta è dedicata ai quadri e alle sculture di un pittore locale. si esce quindi nel cortile interno adiacente alla cattedrale e ci si avvia all'uscita attraverso una porticina che riporta in biglietteria. una parte del museo è attualmente inagibile causa terremoto ma ciò che si vede merita già di per sè assolutamente una visita che richiede circa 45 minuti! l'addetto che era presente quando ci siamo stati ci ha raccontato alcuni aneddoti sugli oggetti esposti e ha reso la visita ancora più piacevole e istruttiva! per gli orari meglio contattare il comune, visto che sul web si trovano indicazioni contrastanti..

Pietro
Visitor

La visita del museo capitolare è la degna conclusione della visita della splendida cattedrale di Atri. L'allestimento è ben fatto, molte le schede lungo il percorso. Pregevole la collezione, in particolare quella di ceramiche. Il top della visita è però la visita del chiostro, dal quale è anche possibile vedere le stratificazioni della Cattedrale. Un punto di merito per lo staff, veramente squisito il signore che ci ha accolto all'ingresso, ci ha illustrato un po' di storia della costruzione e ci ha accompagnato all'uscita (abbiamo un bambino piccolo e inevitabilmente eravamo un po' impacciati negli spostamenti). È bello vedere svolgere questo ruolo con passione, troppo spesso nelle strutture museali si vede personale svogliato e disinteressato. Visita consigliatissima, occhio solo agli orari, chiude per 4 ore a pranzo, quindi per chi organizza una visita molto rapida è bene programmarla in un orario tale da accorpare la visita del museo a quella della Cattedrale

Isabel Tillman
Visitor

Via dei Musei, 64032 Atri (TE)
t. 085 879 8140